ANSA)- BERGAMO,31 GEN- E' morto al Centro ustionati di Verona l'operaio bergamasco di 35 anni che ieri si era cosparso di benzina e dato fuoco a Brembate (Bergamo). L'uomo aveva riportato gravi ustioni su oltre il 95% del corpo. A spingere l'operaio al drammatico gesto sarebbe stata la depressione causata dalla perdita del lavoro. Era impiegato in una ditta di Zingonia che e' fallita un paio di mesi fa, costringendolo a casa.
Ho voluto riprendere questa notizia data dall'ansa perchè in questo periodo di casi del genere ce ne sono un pò in tutta ITALIA, e anche io volendo guardare se non conservassi ancora un minimo di lucidità mentale avrei motivo per farla finita a forza di rimbalzare contro un muro di gomma.
Mi chiedo solo di chi è la colpa di tutto ciò....certo in primis di chi si è suicidato...ma per me lo ha fatto perchè in qualche modo si è sentto RIFIUTATO, proprio come accade a noi altri che mandiamo migliaia di C.V. e per una ragione o per l'altra non andiamo mai bene, una volta è l'età, una volta è la distanza (anche solo di 30 km), una volta perchè non sei laureato, un altra volta perchè il tuo profilo è troppo alto, un altra volta perchè hai provato nudo e crudo a bussare ad un politico che è quello che starnazza in tv parlando delle persone piu fragili e che poi quando lo incontri da solo nel suo ufficio allarga le braccia, ti dice che hai ragione, ma purtroppo è cosi..lui non può aiutarti...ma come non era lo stesso di ieri sera che in tv diceva di voler aiutare i piu deboli? Chi ha bisogno? ... ; un'altra volta perchè hai provato nudo e crudo a bussare alla porta di un prete e alla fine anche lui ha fatto spallucce, però anche lui era seduto accanto al politico di prima in tv la sera prima a starnazzare, però alla fine la conclusione del prete è diversa del politico, perchè lui ti dice di pregare Dio e di affidare tutto a Lui..; bel modo per concludere il discorso tentando di salvarsi la faccia, un altra volta .. sempre un altra volta e il tuo turno non viene mai...e la gente cosi comincia anche a pensare di ammazzarsi...anche se poi non gliene frega niente a nessuno, al massimo si dirà, quello era un matto..psicolabile....per me quelli che si ammazzano cosi si sono sentiti isolati e ai margini della società, di una società sempre piu' attenta al dio soldo che non una società rivolta all'uomo , alla vera solidarietà e ai suoi bisogni..; oggi quello che è piu importante fare è fare su soldi, anche solo di un euro in piu..ma l'importante sono i soldi e cercare di essere l'uno piu furbo dell'altro..e chi non riesce a mettere in pratica questa cosa, viene o si pone ai margini della società e a volte si autoelimina...; voi cari amici/amiche del forum cosa ne pensate a riguardo?