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INTEGRAZIONE O NO?

Inviato da D_AVIDE 
D_AVIDE
INTEGRAZIONE O NO?
17 febbraio, 2010 - 12:35
Ieri sera hanno trasmesso su canale 5 la puntata MATRIX LIVE dove si parlava dei fatti avvenuti nei giorni scorsi in via padova a Milano.
Ho ascoltato con attenzione i vari interventi e mi è sorta una domanda spontanea, ma siamo sicuri che certi extracomunitari (non tutti ovviamente) vogliano realmente integrarsi con gli italiani? Sinceramente che se ne dica, sia da una parte che dall'altra, tutta questa voglia di integrazione io non la vedo, mi sembra che l'italiano medio, ovvero quello normale, non prete, non politico o imprendtore che sia, non abbia tutta questa voglia di fare amicizia e integrazione reale con altri popoli, e idem certi extracomunitari,(non tutti) che sono venuti nel nostro paese soltanto perchè l'hanno scambiato per il paese dei balocchi, buono solo per venire a rubare, stuprare, ammazzare, creare risse e rivolte e fare avanti e indietro dall'albergo Carcere a 1 o a piu stelle. Quando siamo tutti entrati allegramente in Europa c'era qualcuno che diceva che dopo l'ingresso soprattutto giuridico in tale nuovo scenario, ci avrebbe fatti sentire tutti piu uniti, tutti piu fratelli, ma qualcuno ha rilevato subito dopo come per esempio ad un Napoletano non importasse niente di essere fratello fra " " di un Inglese solo nel senso di appartenenza ad un unica realtà europea e viceversa l'inglese non aveva nulla a che spartire con un napoletano, per idee, convinzioni, cultura e religione. A me sinceramente da comune cittadino e penso valga anche per gli altri comuni cittadini l'entrata in Europa ha rappresentato non benefici, ma peggio..in primis L'EUROFREGATURA chiamata EURO che ha ingrassato un pò di portafogli europei andando a dimagrirne moltissimi altri, direi a migliaia con la scusa dell'Europa, oltre a delle leggi europee che mettono fuori norma le nostre auto o altre cose della nostra vita quotidiana che prima per lo Stato erano perfettamente a norma, quindi gia non ci bastava il nostro Stato sempre pronto a martellarci le tasche con nuove tasse, adesso ci si è messa pure l'Europa a metterci mano e mi domando alla fine che fine faremo, scusate il gioco di parole. Senz'altro a un bel pò di persone, i soliti noti, l'entrata in Europa avrà rappresentato un occasione ghiotta e imperdibile, alla facciazza nostra, che di import / export non ce ne siamo mai occupati e abbiamo sempre pensato al nostro orticello! Voi che leggete questo post, cosa ne pensate ?
flaman
Re: INTEGRAZIONE O NO?
17 febbraio, 2010 - 13:03
Secondo me, alcuni extracomunitari, sono qui esclusivamente a fare i propri comodi (legali e no), non gliene frega niente di integrarsi. Purtroppo la legge italiana glielo permette. Quello che mi da fastidio è però il poco rispetto che hanno verso se stessi, verso le altre persone e l'ambiente. Dovreste vedere come hanno ridotto l'ex albergo vela a Boario. Io parto dal presupposto che se occupo uno stabile per abitarci (anche se abusivamente), tento di tenerlo in ordine, visto che ci devo abitare. Per quanto riguarda l'europa, spero che dei vantaggi ne possano approfittare i nostri figli. Noi sicuramente abbiamo avuto dei svantaggi. Ma in queste decisioni i risultati si vedono a lungo termine.
D_AVIDE
Re: INTEGRAZIONE O NO?
17 febbraio, 2010 - 13:41
Sono d'accordo con te, il primo modo di integrarsi è smettere di fare i selvaggi verso se stessi. Mi raccontava una persona che conosco da anni, che lei avendo a disposizione vari appartamenti, affittò a Boario anni fa, un suo appartamento a 2 marocchini. Nel giro di poco tempo i 2 , diventarono 12 , feste tutte le sere, casino, musica a tutto volume con il conseguente disturbo degli altri condomini. Alla fine con molta difficoltà è riuscita a cacciarli, e ha trovato in sala, un tappeto dove ci avevano acceso sopra il fuoco. Ma che cacchio avevano bisogno di accendere il fuoco sul tappeto per scaldarsi in un appartamento dotato di caloriferi e camino? Poi ho parlato con mia cugina, che tempo fa è stata derubata da stranieri, mi ha detto che oltre diciamo al furto di cose care, ricordi per lo piu, e non di valore, se non valore affettivo, ha trovato bagnato di pipi' il divano e anche di altro, e questo da come le hanno spiegato le forze dell'ordine viene fatto come gesto di scherno nei confronti degli italiani, per diciamo odio razziale..al contrario...; questi episodi la dicono lunga sulla voglia di integrarsi come si deve nel nostro paese, non dico appunto da parte di tutti gli extracomunitari, ma penso di non sbagliare a dire di una buona percentuale di extracomunitari! Non ci bastavano gia i nostri di delinquenti, c'era bisogno di importarne altri.da tenere agli angoli delle strade, sempre li a squadrarti e a guardarti male ad ogni stop che incontri..!!!
Sono stato in Svizzera a Lugano tempo fa, e mi ricordo di aver visto anche li degli extracomunitari, ma non agli angoli delle strade, ma camminavano come tutte le altre persone, confuse in mezzo alle altre persone e immagino integrate perfettamente, ma sappiamo che la Svizzera non è l'ITALIA per fortuna, e la non si scherza, e laddove ci sono regole ferree può anche venire una buona e reale integrazione fra popoli. Ma chi comanda sono gli Svizzeri non certo gli extracomunitari. Ho parlato con la Polizia Svizzera ed è emerso che loro hanno solo qualche fenomeno di piccoli furtarelli, non omicidi, non stupri, non extracomunitari ai bordi delle strade che ti guardano male....un paradiso rispetto all'italia che mi pare che ogni giorno in vari settori, sanità , giustizia, lavoro, si sta trasformando sempre piu in un inferno e sudiciume degno di un bagno da stazione dei treni! Povera Italia!
Roberto
Re: INTEGRAZIONE O NO?
17 febbraio, 2010 - 13:55
Ciao Davide (continuo a chiamarti senza trattino) ... Mi soffermo più sul discorso Europa ... In parecchi punti la penso diversamente da te cool smiley ... L'entrata in Europa ci ha obbligato a rispettare alcuni parametri rigidi di cui allegramente ce ne fregavamo ... Se non fossimo entrati nell'Euro avremmo continuato nella strategia per cui le nostre industrie e il nostro debito venivano sostenuti dalla svalutazione della lira ... Ci saremmo ridotti al fallimento-paese come l'Argentina ... I problemi conseguenti l'Euro ce li hanno provocati i nostri cari connazionali ... mentre i redditi fissi da lavoro dipendente hanno subito il tracollo qualcuno raddoppiava prezzi e tariffe con buona sorte di politici, sindacati e associazioni dei consumatori ...certo alcune volte le bacchettate europee ci sembrano strane ma (a mio modestissimo parere) per lo più sono razionali nei confronti di una nazione (la nostra) che ha poco di razionale (sarà artistica, fantasiosa, con bei paesaggi e cucina invidiabile ma organizzata e razionale non proprio:-) ) ... anzi penso che il potere dell'Europa debba aumentare notevolmente per essere trattata da pari nelle grandi questioni (ambiente, rapporti commericali), altrimenti USA, Cina e pochi altri decideranno per tutti senza contradditorio ....
D_AVIDE
Re: INTEGRAZIONE O NO?
17 febbraio, 2010 - 15:29
Ciao Roberto , continua pure a chiamarmi DAVIDE senza trattino, poichè il fatto di mettermi un trattino non è stata una mia libera scelta, ma una scelta democraticamente?! impostami da un ominicchio (vedi miei post dove spiego cosa è successo, nell'argomento titolato "MA SOLO DISOCCUPAZIONE?" vai a pagina 2 e leggiti il mio post 8 Febbraio 2010 ore 17.47, quello del 9 Febbraio 2010 ore 16.48 e quello delle 19.51) .
Mi soffermo più sul discorso Europa ... In parecchi punti la penso diversamente da te ...
Bene, sono contento che la pensi diversamente da me, amo il confronto, pacato e civile e non impongo a nessuno di pensarla obbligatoriamente come me, circa un argomento.
L'entrata in Europa ci ha obbligato a rispettare alcuni parametri rigidi di cui allegramente ce ne fregavamo ... Se non fossimo entrati nell'Euro avremmo continuato nella strategia per cui le nostre industrie e il nostro debito venivano sostenuti dalla svalutazione della lira ... Ci saremmo ridotti al fallimento-paese come l'Argentina ...
Su questo posso anche essere d'accordo con te.
I problemi conseguenti l'Euro ce li hanno provocati i nostri cari connazionali ... mentre i redditi fissi da lavoro dipendente hanno subito il tracollo qualcuno raddoppiava prezzi e tariffe con buona sorte di politici, sindacati e associazioni dei consumatori ..
Infatti a una certa categoria di italiani entrare in Europa era fondamentale per i propri interessi,come ho sostenuto nel mio precedente commento.

.certo alcune volte le bacchettate europee ci sembrano strane ma (a mio modestissimo parere) per lo più sono razionali nei confronti di una nazione (la nostra) che ha poco di razionale (sarà artistica, fantasiosa, con bei paesaggi e cucina invidiabile ma organizzata e razionale non proprio:-) ) ... anzi penso che il potere dell'Europa debba aumentare notevolmente per essere trattata da pari nelle grandi questioni (ambiente, rapporti commericali), altrimenti USA, Cina e pochi altri decideranno per tutti senza contradditorio ....
Sono d'accordo con te

Parlando di CINA e compagnia bella, ricordo quando il Ministro Maroni è venuto a Boario, al Palazzo Congressi, a confronto con i lavoratori
del settore tessile, che cominciava dopo l'entrata dei Cinesi a cadere a pezzi e chiedeva risposte al Ministro, il quale spiegava in un passaggio
del suo discorso che lui era favorevole a porre dei freni all'invasione del mercato cinese in Italia, ma che di fatto non gli sarebbe stato possibile farlo in contesto Europeo, in quanto a Bruxelles ,altri rappresentanti di altri Stati erano invece favorevoli a non porre alcun freno all'entrata dei
cinesi nello scenario europeo, per motivazioni legate ad interessi propri di quegli stati, quindi l'italia si è trovata in minoranza e cosi non è riuscita ad arginare il fenomeno, anzi subi anche delle sanzioni da parte dell'Europa, sanzioni che poi ricadono insieme a tutte le altre cose, sulla testa dei poveri cristi..vedi operai e affini...; queste furono quindi le parole che il Ministro disse 2 o 3 anni fa or sono, quando ci fu questo inconto, quindi capisci che per quello che ho visto io, per quanto mi riguarda, preferivo quando ero un non europeo e viaggiavo con la mia liretta, poi ripeto, ad alcuni invece avrà portato dei sicuri vantaggi..ma non credo a tutti gli ITALIANI, almeno questa è la mia opinione personale in merito, ma comprendo e non condanno in alcun modo chi la pensa diversamente da me, anzi ho lanciato proprio l'argomento per sentire un pò di opinioni in merito e quindi ben vengano le tue come quelle di altri..! Ciao
Re: INTEGRAZIONE O NO?
17 febbraio, 2010 - 17:37
Forse prima di parlar male di chi è venuto nel nostro paese in cerca di lavoro bisognerebbe ricordarsi che la nostra cara italietta ha esportato per il mondo negli anni passati molti milioni ,oltre venti, di propri figli in cerca di ciò che in italia non c'era,lavoro,la speranza di una vita migliore, di un futuro,perche in quegli anni l'unica cosa abbondante in italia era la fame e la miseria,gli stranieri che oggi vengono a cercare lavoro qui si trovano nelle stesse condizioni dei nostri emigranti di allora,cercano una vita migliore,la possibilita di vivere da uomini e non da bestie,e di delinquenti cari i miei benpensanti ne abbiamo esportato una marea, ma di questo è meglio non parlarne vero??
D_AVIDE
Re: INTEGRAZIONE O NO?
17 febbraio, 2010 - 17:51
Ciò che dici Roby non è sbagliato ma se noti io ho parlato si di extracomunitari ma ho sottolineato NON TUTTI, proprio perchè cè sicuramente anche gente per bene, fra loro e non sono tutti delinquenti. Quindi se il tuo post era riferito al mio POST iniziale, prima di darmi
del ben pensante, inforca gli occhiali della nonna e leggi meglio...quel NON TUTTI l'ho precisato proprio per non fare di tutti gli extracomunitari
una manica di delinquenti..Ciao Davide!
flaman
Re: INTEGRAZIONE O NO?
18 febbraio, 2010 - 13:01
X Robi: condanno gli italiani che in passato sono andati all'estero a delinquere, come condanno gli stranieri (pochi o tanti che siano) che si comportano male. Non accetto però che mi si dica che si può giustificare il comportamento degli extracomunitari (non tutti) perchè anche gli italiani lo hanno fatto in passato.
D_AVIDE
Re: INTEGRAZIONE O NO?
18 febbraio, 2010 - 13:37
Mio nonno ha girato mezzo mondo per lavoro...ma dove è andato non poteva mica comandare, doveva obbedire alle leggi del paese ospite, se no erano guai e lo rispedivano di corsa a casa e comunque io non voglio essere responsabile moralmente parlando dei guai che gli italiani secoli fa
hanno fatto in giro per il mondo...io rispondo per me, non per quello che ha fatto nel bene o nel male mio nonno, .io vivo oggigiorno e vedo quel che succede oggi, ripeto non da parte di tutti gli extracomunitari ma diciamo da una larga maggioranza di loro, la cattiva pubblicità se la sono fatta loro sin da subito...e una cattiva politica di integrazione ha fatto il resto. Via i clandestini, regoliamo i flussi di immigrazione come si deve piuttosto. Se io italiano per primo non vivo bene,perchè non ho un lavoro, non ho una casa, come posso accogliere non uno ma altri mille come me e permettere loro una vita dignitosa se io stesso da italiano non ce l'ho???? Basta fare i finti buonisti...solo con lo scopo di importare manodopera a basso costo che ci fa concorrenza sleale, prima sistemiamo i nostri italiani a casa propria, poi se resterà posto per gli altri ben vengano, nulla da dire, ma almeno avranno un lavoro e un posto dove stare e non gli angoli delle strade o i tuguri nei quali vivono,allora se volevano vivere nei tuguri potevano restare a casa loro se questa è l'accoglienza finta buonista che gli riserviamo e comunque tutti quelli che dicono che DOBBIAMO ACCOGLIERLI.. (dobbiamo chi? noi tutti? e perchè? chi lo dice che DOBBIAMO??) accoglieteli a casa vostra, nei vostri appartamenti, negli appartamenti di preti,politici e benpensanti, ma non obbligate tutto il popolo italiano a farlo! Inoltre voglio ricordare che proprio per parlare di accoglienza, una donna di colore bresciana , qualche anno fa , si è recata a Roma in Vaticano dal Papa, che è quello che predica che dobbiamo accoglierli, non è stata accolta e per questo si è data fuoco in Piazza San Pietro....questa è l'accoglienza che è stata riservata da chi dice che dobbiamo essere disponibili e integrarci con altre culture che fra l'altro molti di loro non hanno intenzione per niente di integrarsi con noi, vedi i fatti di cronaca nera di padri musulmani che si ostinano a voler far portare il velo alle proprie donne, o a voler far sposare le bambine o ad ammazzare le figlie perchè vestono all'occidentale..e allora..siamo noi o loro che non si vogliono integrare????
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