Ciao! Accedi Crea un nuovo profilo

Avanzata

renzo Bossi

Inviato da BB70 
renzo Bossi
19 febbraio, 2010 - 23:17
Cari i miei moralisti,
il giovane Renzo Bossi scende in politica. Ebbene?? Un figlio che si mette a fare il lavoro del padre, non mi pare né vietato per legge né così strano o immorale. Un altro politico avrebbe senz'altro sistemato il figliolo al caldo di una poltrona ben più comoda e discreta ma altrettanto remunerata delle centinaia di società che girano intorno alla politica e da questa dipendono. Invece Bossi cosa fa? Fa scendere il figlio in campo e gli fa fare campagna elettorale come a qualsiasi altro senza inserirlo nel listino bloccato, cosa che avrebbe sicuramente potuto fare. Certo avrà un nome grosso alle spalle, ma questa é forse una colpa? E' pieno il mondo di figli d'arte che non per questo riununciano a fare il lavoro del padre. Le capacità ancora non le conosciamo ma sarà sicuramente più pulito ed entusiasta, come spesso sono i giovani, dei tanti scafati e zozzi Niccoli, Bonomelli, Mensi e tanti altri che gravitano attorno alla nostra povera sfruttata Valle.E ricordate censori scandalizzati, la politica la facciamo noi,scendendo in campo volontariamente invece di stare al caldino delle nostre case ogni sera a lamentarci. Se la politica fa schifo é perché pochi sono disposti come me e altri militanti a fare politica senza beccare un soldo e solo per passione e con rigore morale, tutti vorrebbero un tornaconto. Allora che volete italiani o camuni ipocriti?
questa politica é lo specchio del vostro menefreghismo, del vostro vendere un voto in cambio di qualcosa, del non saper far nulla senza aver qualcosa in cambio e della vostra invidia di piccoli uomini senza coraggio. La politica non é pulita ma non migliorerà se noi ce ne disinteressiamo.
BISOGNA SCENDERE IN POLITICA NEI COMUNI, NELLE SEZIONI E DARSI DA FARE INVECE DI LAMENTARSI!!!!
E qual'é l'unico partito che sta facendo qualcosa di concreto per il paese, che ha idee e cerca, nonostante i democristiani trasversali a molti partiti, di metterle in pratica? ( Respingimenti alle frontiere, politica di rigore contro la mafia etc, controllo e sicurezza del territorio con i suoi sindaci in gamba, federalismo e molte altre cose)
Si chiama LEGA NORD , razza di tonti. SVEGLIATEVI, PER FARE COSE GRANDI SERVE IL VOTO DI TUTTI!!!!!
Roberto
Re: renzo Bossi
19 febbraio, 2010 - 23:52
toc toc BB70 non sei al bar della piazza servono argomenti più concreti ..... candidatura pericolosa in Valle ??? ma smettila potresti candidare Osama Bin Laden per la Lega in un collegio sicuro come la Valle .... quali sarebbero le cose concrete per il paese ??? è dall'85 che aspetto di non pagare l'irpef ma la tassa padana sul reddito (sperando sia minore) .....
Respingimenti alle frontiere, politica di rigore contro la mafia etc, controllo e sicurezza del territorio con i suoi sindaci in gamba, federalismo e molte altre cose

E Roma ladrona ?? (forse avete troppe poltrone per gridarlo ancora ??)
E Federalismo (abolite l'ICI uno balzello locale)
E Cattolici SI / Cattolici No a seconda di come fanno le prediche i parroci ??
E la lotta all'evasione fiscale ???
E i conflitti d'interesse ??
E la promozione a ministro di Fazio dopo lo scandalo vaccini pandemia ??
E la lotta alla corruzione ??
E la lotta agli sprechi inventandosi ministeri assurdi per Calderoli ???

attenzione che non sempre basterà gridare slogan tipo abbasso il negro e w la topa ... primo o poi
dovrete affrontare contradditori seri ed elettori che vi chiederanno "sono 30 anni che aspetto il federalismo"
Re: renzo Bossi
20 febbraio, 2010 - 00:22
scusa Roberto ma, da quanto ho capito, tu continui ad "aspettare" la Lega dall'ottantacinque, sebbene tu non sia un elettore della Lega (altrimenti non diresti "voi"winking smiley, perché non vai a lamentarti con quelli che hai votato in questi anni?

adesso è tardi... domani mi alle alle 6.30 perché devo preparare un convegno. Appena ho 5 minuti rispondo alle tue false critiche... e se mi girano i 5 minuti, ti faccio anche alcuni esempri (se vuoi ti do i nomi) dei vari politici camuni "figli d'arte" che, ancora oggi, siedono nei vari municipi, enti locali e sindacati valligiani... non ti sei mai scandalizzato per la loro costante presenza sulla scena politica camuna... ?

Figli di senatori, di sindaci, ex sindaci, presidenti etc etc etc che ancora oggi bazzicano le stanze del potere camuno, dove la Lega, come ben sai non entra in quanto poco gradita....
Roberto
Re: renzo Bossi
20 febbraio, 2010 - 11:08
Caro Severino in primis ti auguro buon convegno, i militanti che lavorano con passione meritano rispetto siano essi gialli verdi neri rossi .... ce ne fossero a sinistra che alzano le chiappe dalle seggioline ....

Non mi interessano i nomi (cognomi) dei figli d'arte, riusciamo a leggerli da soli .... Forse ti sei perso qualche passaggio storico:
* Fra Ghiroldi e Caparini dominate in valle da 20 anni
* In Regione "regnate" da più di 10 anni con assessorati anche pesanti
* A livello nazionale siete al Governo da parecchio (tralasciano il tentativo prodiano)

Quindi non dovresti pormi quesiti ma da darmi risposte ----> SEI AL GOVERNO (chi governa dovrebbe rispondere)

1) Come mai vado a Tirano, passo il confine nazionale e mi pongo domande ?? Come mai vado al Tonale, passo il confine regionale e mi pongo domande ?? Ormai la Lega dovrebbe aver dato da tempo risposte
2) Come mai il partito nato come vento di proteste (alcune anche ragionevoli) tenta adesso di accapparrarsi sempre più seggioline, crearsi ministeri assurdi ?? Di tutti i partiti politici quello che più ha tradito le radici purtroppo è la Lega forse fagocitata da un meccanismo più grande
3) Come mi spieghi come un governatore che ben ha lavorato in Veneto come Galan venga trombato solo per capricci elettorali ?? (ahi ahi Luca Zaia)
4) Mi spieghi cosa è stato fatto per la lotta alla corruzione e per il sostegno al lavoro ??? Tremonti dice che lo scudo fiscale (5% agli evasori) è una chicca di economia, vallo a spiegare ai cassaintegrati o chi si trova le ritenute in busta paga
5) Come mai con un premier che pur di non farsi processare vi accontenterebbe in tutto non spingete sul federalismo vero e reale ??
6) Roma Ladrona: se il concetto è lo stato centrale e mangione ti ricordo che adesso lo stato sei tu ; se il concetto è puro ribrezzo meridionalistico allora come mai ci state così bene a Roma ??
7) Come mai non prendete le distanze nette da chi viene beccato con le mani nella marmellata con tangenti e tangentine varie ??
8) La nomina di B.Caparini a consigliere A2A , x meriti ??
9) Il bluff bresciano in comune, avere come sindaco reale Rolfi e parcheggiare il sindaco virtuale Paroli a Roma ??
10) Se siete vicini al territorio non vi accorgete che il territorio vuol votarsi i candidati senza le confezioni dei partiti che calano i nomi dall'alto ??

Questo sono cose da prima repubblica , da pariti di vecchio corso, forse bisogna scendere a compromessi ad un certo livello ma allora smettiamola di dare ipocriti agli altri di fare la timida illibata mentre gli altri sono le lussuriose meretrici ..
D_AVIDE
Re: renzo Bossi
20 febbraio, 2010 - 11:22
Giusto per la cronaca ve lo ricordate questo fatto accaduto meno di un anno fa?
[www.tio.ch]

Le iene hanno fatto un servizio poi oscurato e non mandato in onda su test effettuati a politici di vari colori, come controllo antidroga, dove sarebbero risultate diverse positività, ma il garante della Privacy ha bloccato il servizio immediatamente e le iene sono state condannate.

Le iene stesse facendo riferimento ad un loro servizio precedente identico a quello oscurato dal Garante, facevano notare come in quel caso
nessuno era intervenuto per garantire la privacy in quanto era stato girato in discoteca con dei ragazzi diciamo normali e non potenti di nessun
tipo...

Ecco sia dalla lettura dell'articolo a cui conduce il link sopra e da quanto sopra detto..abbiamo capito che sono davvero tutti uguali...e poi
non capiamo come certe leggi vengano concepite....per forza cè un bel mix di sesso , polverina!!smiling smiley
Re: renzo Bossi
20 febbraio, 2010 - 15:08
Al di la del patetico tentativo di difesa del "TROTA"di Severino Damiolini e di BB70 bisogna fare i conti con la realtà delle cose, mi sembra che i leghisti abbiano perso completamente la memoria forse leggendo quanto postato sotto potrebbe riaffiorare nella memoria qualche ricordo di quando la lega si comportava e si esprimeva molto diversamente da come sta facendo oggi,le famose 10 domande a B anno poi avuto risposta?sono passati gli anni ma lo schifo è rimasto.

Il Senatur candida suo figlio alla faccia degli equilibri locali e la Lega bresciana deve fare buon viso a cattivo gioco

A parole “evviva evviva” ma nei fatti l’arrivo della candidatura “eccellente” di Renzo Bossi alle prossime elezioni regionali di fine marzo sta provocando non pochi scossoni nella Lega bresciana. Buon viso a cattivo gioco dunque per i rappresentanti del Carroccio della “Leonessa” che saranno obbligati a far convogliare le preferenze sul figlio del Capo per non giocarsi la faccia e, in certi casi, pure la poltrona .Dei due consiglieri regionali uscenti, infatti,
soltanto Monica Rizzi sembra avere coperture politiche e preferenze in quantità sufficiente per ottenere la conferma al Pirellone .Mentre Enio Moretti avrà certamente un avversario in più considerando questa nuova mossa: annunciata e certamente giustificata con il cognome del 22enne. Ma con la candidatura di Renzo Bossi verranno meno anche le ambizioni di altri fedelissimi militanti leghisti. A partire dal segretario cittadino Stefano Borghesi e degli ex della precedente giunta provinciale: Guido Bonomelli (già assessore alla Sicurezza e grande sostenitore della polizia provinciale) oltre all’ex capogruppo Roberto Vanaria. Insomma la decisione presa nelle scorse ore dal consiglio federale del Carroccio riunito in via Bellerio non è vissuta come un’operazione facile e soprattutto rispettosa degli assetti leghisti locali. L’avvicinamento a Brescia di Renzo Bossi era però iniziato, per la verità, nell’estate dell’anno scorso grazie ad una collaborazione sottoscritta con il comune per la Viva World Cup (il Mondiale di calcio dei popoli non riconosciuti): sette mila euro (di soldi pubblici) stanziati per il torneo di calcio
padano di cui Roberto Maroni è presidente mentre Renzo Bossi (soprannominato Trota dal padre Umberto) si è ritagliato il ruolo di direttore sportivo. A seguire poi, a livello regionale, Renzo era stato nominato consigliere di uno degli organismi legati all’Expo ed oggi la seconda promozione sul campo come candidato per la Lega nelle liste regionali nel collegio di Brescia. La politica al contrario della scuola dunque sembra riservare migliori soddisfazioni a Bossi junior che dopo la triplice bocciatura alle scuole superiori ha deciso di raccogliere il testimone dal padre fondatore del Carroccio. Per il 22enne quindi è giunta quindi l’ora di dire basta ai videogame (“Rimbalza il clandestino”) con i quali si divertiva ad affogare gli immigrati. Niente “listino bloccato” però per il quartogenito
del Senatùr il cui successo elettorale sembra in ogni caso già annunciato. La candidatura familiare non piace neppure agli altri alleati del Pdl che pur non prendendo posizioni ufficiale fanno intendere di non gradire decisioni catapultate dall’alto. Diversi erano stati i precedenti: a primavera con la candidatura alla provincia di Daniele Molgora (sottosegretario oltre che parlamentare) oppure, ancora, nel caso della decisione annunciata dal vicesindaco di Brescia Fabio Rolfi – in occasione della visita del ministro Roberto Maroni – di voler costruire a Brescia un nuovo Cie (Centro di identificazione ed espulsione). Sembra infatti che il sottosegretario
all’I nnovazione (bresciano pur lui) Stefano Saglia abbia pesantemente attaccato il sindaco di Brescia Adriano Paroli per non essere stato in grado di portare questa delicata decisione al tavolo della discussione politica
interna al Pdl. Insomma, nonostante gli annunci pubblici, sembra serpeggiare del malumore nel Pdl bresciano.



25 NOVEMBRE 1999

Par Condico Ante Litteram: drastico decreto del ’57 C’è una legge inapplicata: Berlusconi è ineleggibile di Davide Caparini - Deputato Lega Nord

Il tema della par condicio di accesso ai mezzi di comunicazione è strettamente collegato al conflitto d’interesse che in questo modo ritorna alla ribalta. Infatti la maggioranza promette di approvare in via definitiva le norme varate in prima lettura dalla Camera dei deputati nell’aprile 1998.
Una soluzione all’acqua di rose frutto della mediazione in un testo unificato della legge Berlusconi, Veltri, allora nei Ds, e quella della Lega da me firmata. Il meccanismo definito imporrebbe nel caso del Cavaliere di affidare le sue proprietà ad un gestore indipendente come da anni avviene nel sistema americano: il Paese nel quale è certamente più ampia e profonda la distinzione effettuata tra le cariche pubbliche e gli interessi personali. La normativa statunitense tende a prevenire situazioni in cui gli interessi privati facenti capo a soggetti titolari di incarichi pubblici possono condizionare l’adozione, la direzione e la portata delle scelte che quei soggetti avrebbero effettuato in assenza di quegli interessi. Ma l’affidamento cieco, questa la traduzione letterale del sistema adottato dalla Camera, mentre può funzionare per i patrimoni finanziari o azionari, si è rivelato del tutto inadeguato per le proprietà industriali. A maggior ragione quando si tratta di aziende operanti nell’editoria televisiva e della carta stampata con una vastissima visibilità ed elevati contenuti propagandistici.
È indiscutibile che questa legge sia un primo passo in quanto introduce nell’ordinamento italiano norme a garanzia dei cittadini delimitando gli interessi personali rispetto a quelli pubblici ma è altrettanto evidente che, nel caso di Silvio Berlusconi, non risolva alcunché, lo dimostra il fatto che il Polo l’ha comunque votata senza particolari patemi d’animo. Ma Berlusconi è, e rimane, ineleggibile, come stabilito da una norma del 1957, l’articolo 10 del Dpr n. 361 che dichiara non eleggibili "coloro che in proprio o in qualità di rappresentanti legali di società o di imprese private risultino vincolati con lo Stato per contratti di opere o di somministrazioni amministrative di notevole entità economica, che importino l’obbligo di adempimenti specifici, l’osservanza di norme generali o particolari protettive del pubblico interesse, alle quali la concessione o l’autorizzazione è sottoposta".
È una norma chiara, equa, nata in tempi non sospetti quando Berlusconi era ancora un cantante di un’orchestrina sulle navi da crociera. Una norma che stabilisce, senza condizionale, che la persona titolare di concessioni statali come quelle che permettono alle tre tv Mediaset di trasmettere non può essere eletta al Parlamento.
Ma, come tutti noi sappiamo, Silvio Berlusconi è già stato deputato italiano, parlamentare europeo, presidente del Consiglio ed è palese che nessuno abbia mai applicato questa norma di ineleggibilità in quanto la Giunta per le elezioni ha sempre difeso ad oltranza il diritto dell’eletto di restare in carica. È stata in questo caso fornita un’interpretazione formalistica stabilendo che solo il titolare giuridico delle concessioni, il presidente Confalonieri, non può essere eletto, mentre niente ha da temere Berlusconi, il proprietario di fatto: non è eleggibile "alla concessione ad personam e quindi, se non c’è titolarità della persona fisica, non si pone alcun problema di eleggibilità, pur in presenza di eventuali partecipazioni azionarie".
Per risolvere questo amletico dilemma e risolvere l’abnorme stortura basterebbe approvare in Parlamento una leggina che fornisca l’interpretazione autentica della legge del ’57. Una legge depositata alla Camera sia dalla Lega che dai democratici. Berlusconi è ineleggibile, quindi, anche se c’è chi sostiene il contrario dichiarando che il titolo IV, articolo 51, della Costituzione recita "tutti i cittadini dell’uno o dell’altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza". Vero, quanto è vero che quell’articolo si conclude sancendo "secondo i requisiti stabiliti dalla legge". E quella legge c’è dal 1957.

22 LUGLIO 1998
Bossi su Berlusconi: «Il suo fine era quello di distruggere la Lega. Voleva comprarci tutti quanti» «Parla meneghino ma è di Palermo» «Silvio venga da me, così gli spiego perché nel '94 l'ho silurato»

«La caduta del suo governo? Berlusconi venga da me, che gliela spiego io...! Sono stato io a metter giù il partito del mafioso. Lui comprava i nostri parlamentari e io l'ho abbattuto».
Umberto Bossi commenta con il piglio di sempre le polemiche di questi sulla ricostruzione della crisi del '94. «Io - spiega Bossi parlando con un cronista dell'Ansa - per quella che fu allora la mia visione della situazione politica considerai che il presidente Scalfaro aveva capito una cosa e cioè che la Lega era gagliarda e in caso di elezioni sarebbe tornata in forze. Certamente, tutti volevano la morte della Lega. Berlusconi aveva creato Forza Italia per questo.
Ma Berlusconi e Scalfaro facevano due ragionamenti diversi». «Per semplificare diciamo che in Italia c'erano tre poli - prosegue il segretario federale leghista - il polo di Roma, rappresentato dalla sinistra e dalla ex Dc, quello di Palermo rappresentato da Berlusconi, e il polo del Nord. Nel '94 ci fu uno scontro tra il Polo del Palermitano e il Polo romano e il Polo romano fu più cauto e capì che non serviva a niente andare ad elezioni. Che la Lega avrebbe preso ancor più forza di fronte al consolidamento del debito pubblico.
Il presidente della Repubblica fece un ragionamento logico, almeno io lo interpretai così allora, e pensò che occorreva aspettare ancora per snervarci». «Berlusconi invece è un irrazionale - continua Bossi - questo è il suo problema. Aveva ricevuto l'ordine di distruggere la Lega. Io ero stato costretto all'alleanza e durante i comizi di quel periodo continuai a ripeterlo. Dicevo infatti, e tutti possono ricordarlo, che lui era comunque un nemico.
Dicevo che era stato inventato il maggioritario per fregare la Lega. E dicevo anche che se un nemico non puoi abbatterlo subito devi prima abbracciarlo. Più chiaro di così...». «Il dramma di Berlusconi - aggiunge il leader leghista - è che è un palermitano che parla in meneghino, mandato apposta per fregare il Nord. Io questo lo compresi subito, compresi che bisognava evitare l'annientamento della Lega e mi comportai di conseguenza».
Intanto Bossi dà un appuntamento per settembre: il suo ritorno "nel gioco politico". «Ormai il sistema padano è pronto - spiega - la Lega ha dato una mano importante alla sua creazione. Adesso se ne occupa il governo della Padania, è roba loro. Io tornerò dopo l'estate - conclude - a lavorare sulla protesta contro Roma. Torno ad occuparmi di politica partitica e del consenso».

27 OTTOBRE 1998

Bossi rincara la dose dal Congresso federale della Lega: il capo di Forza Italia parla meneghino ma nel cuore è palermitano «La Fininvest è nata da Cosa Nostra»

Lo tengono in piedi perché rappresenta i loro interessi al Nord, è il loro "figlio di buona donna"
di Matteo Mauri
Brescia - La guerra è aperta da tempo. Ma ora entra in campo l'artiglieria pesante. E se alle accuse di mafia che da tempo Bossi lancia contro Berlusconi, il Cavaliere risponde col silenzio, adesso il Senatur ha deciso di alzare il tiro. «Tanto per essere chiari, per far capire alla gente», replica ad un congressista che aveva criticato la «politica dell'insulto» del segretario leghista. L'attacco di Umberto Bossi a Silvio Berlusconi, è durissimo. Il segretario della Lega Nord nel corso del suo intervento al Congresso straordinario del Carroccio, ha più volte dato del "mafioso" a Berlusconi.
Da tempo il leader leghista, durante gli innumerevoli comizi, aveva indicato nel Cavaliere «l'uomo di Cosa Nostra». Al congresso, la tesi è diventata ufficiale. «L'uomo di Cosa Nostra» viene citato decine e decine di volte. E con lui tutte le aziende che fanno capo al leader di Forza Italia. L'anomalia italiana è lì: se ne devono convincere in primo luogo tutti i delegati, poi l'opinione pubblica.«La Fininvest - ha affermato Bossi - ha qualcosa come trentotto holding, di cui sedici occulte.
Furono fatte nascere da una banca di Palermo a Milano, la banca Rasini, la banca di Cosa Nostra a Milano. E a Palermo hanno preso un meneghino per rappresentare i loro interessi. La verità è che se cade Berlusconi cade tutto il Polo, e al Nord si prende tutto la Lega. Ma non lo faranno cadere: perché sarà pure un figlio di buona donna, ma è il loro figlio di buona donna, e per questo lo tengono in piedi».
Se l'ex-Capo dello Stato Francesco Cossiga negli ultimi due giorni è andato giù durissimo nei confronti del Cavaliere, Bossi non è certo stato da meno. Anzi, ha alzato il tiro, entrando anche nei dettagli, quando ha parlato della Banca Rasini, delle holding occultate, della nascita della prima tv berlusconiana, del partito degli azzurri. «Un palermitano - ha affermato Bossi - è a capo di Forza Italia. Perché Forza Italia è stata creata da Marcello Dell'Utri. Guardate che gli interessi reali spesso non appaiono. In televisione compaiono volti gentili che te la raccontano su, che sembrano per bene. Ma guardate che la mafia non ha limiti. La mafia, gli interessi della mafia, sono la droga, e la droga ha ucciso migliaia e migliaia di giovani, soprattutto al Nord».
Eppoi ancora, come in un crescendo: «Palermo ha in mano le televisioni, in grado di entrare nelle case dei bravi e imbecilli cittadini del Nord»; «Silvio è uomo della P2, cioè del progetto Italia»; «La Banca Rasini è la banca di Cosa Nostra a Milano»; «Berlusconi ha fatto ciò che ha voluto con le televisioni, anche regionali, in barba perfino alla legge Mammì»; «Berlusconi parla meneghino ma nel cuore è un palermitano».«L'uomo di Cosa Nostra»: Bossi, nelle tre ore d'intervento, ha indicato spesso il disegno dietro il palco in cui era raffigurato alle spalle di Berlusconi, un sicario siculo con lupara e coppola.Dopo aver ricordato i molti «giovani del Nord morti per droga», Bossi ha aggiunto: «Molte ricchezze sono vergognose, perché vengono da decine di migliaia di morti. Non è vero che "pecunia non olet". C'è denaro buono che ha odore di sudore, e c'è denaro che ha odore di mafia. Ma se non ci fosse quel potere, il Polo si squaglierebbe in poche ore. Ecco il punto».
Marielou
Re: renzo Bossi
20 febbraio, 2010 - 15:16
Caro BB70,
uno che si rivolge all'elettorato usando l'appellativo "razza di tonti" è già di partenza un razzista privo di argomenti, mentre dovrebbe avere un atteggiamento empatico nei confronti dei cittadini, anche e soprattutto nei confronti dei malumori che esprimono.
Bossi senior, che a suo modo è stato un politico di razza - cosa che gli riconosco pur non condividendo quasi nulla di ciò che dice - è uno che ha fatto del "fiuto" verso l'elettorato la propria arma vincente.

Quindi, invece di darmi della tonta, sforzati di capire il mio malumore, sintonizzati con il mio stato d'animo, dammi ragioni VALIDE e PLAUSIBILI, non da tonta quale tu ritieni che io sia, per spiegarmi la scelta di candidare Bossi Junior.
Perchè non rispondete alle domande di Roberto? Sono troppo stupide per le vostre menti castizzate?

Infine, vorrei ricordarti che dicendo NO a Renzo Bossi io sto facendo politica, una politica che certo a te non piace.

Diamoci una mossa in Vallecamonica: smettiamola di farci dare dei cretini!
ANDATE SUL MIO POST E BOICOTTATE LA CANDIDATURA DI RENZO BOSSI. Fatelo anche se, come me, non siete della Lega, perchè ciò che va boicottata è l'idea ARROGANTE, NEPOTISTA, AMORALE, PADRONALE di concepire la politica, che non dimentichiamocelo, dovrebbe essere guidata dal bene comune, non dal bene personale.
Re: renzo Bossi
20 febbraio, 2010 - 18:07
penso che chi, come in questo caso, usi la diffamazione e la calunnia per scopi politici sia alla frutta... ma penso anche che chi ci crede sia al caffé... per questo io sono tranquillo, perché, al contrario di voi, confido nell'intelligenza dei camuni.

a voi "illuminati signori" faccio però una domanda... vi siete mai chiesti perché da così tanto tempo la Lega raccolga tutti questi consensi in Valle? (ben oltre il 51% tra i giovani dai 18 ai 25 anni e ben il 41% totale) forse che i Camuni, come voi implicitamente sostenete, siano in gran parte degli stupidi che continuano a dare fiducia ad un movimento che "non combina nulla"? Perché mai se la Lega lavora così male, i suoi consensi in tutta la Padania (e anche nel resto dell'Italia) continuano ad aumentare esponenzialmente? Che siano tutti degli stupidi?

Non vi viene l'amaro dubbio di essere "leggermente" in errore? Errare è umano amici miei, ma perseverare è diabolico...

Rivediamoci quì dopo gli scrutini delle prossime regionali e facciamo quattro conti, quando la Lega in Veneto avrà sopravanzato il PDL di almeno 7/8 punti%, quando la Lega a Brescia e Provincia avrà superato il PDL (ormai la sinistra non la contiamo più... persino il segretario del PD camuno si è dimesso per la vergogna dopo l'ennesimo tentativo di "inciucio"...) quando quel Renzo Bossi (che oggi era a Piancogno al Convegno sul welfare da noi organizzato), che, al contrario di voi cari amici che vi nascondete in un forum dietro ad un nickname, ha il coraggio di metterci la faccia e il nome e andare a cercarsi i voti (già perché se la gente non scrive il tuo nome sulla scheda non vieni eletto) sarà il più preferenziato.

Andrete voi a spiegare ai milioni di elettori che voteranno la Lega che sono tutti dei deficienti... Mi raccomando però, metteteci nome cognome e soprattutto la faccia... estattamente come fanno gli uomini e le donne Lega che non si nascondono dietro manifesti e volantini più o meno anonimi (non ci vuole molto ad individuare questi poveri personaggi... vero signor TC?) o dietro ad un nickname in un forum...

Cordiali saluti padani

Severino Damiolini
Consigliere Comunale Lega Nord - Comune di sellero
www.damiolini.it
Marielou
Re: renzo Bossi
20 febbraio, 2010 - 19:45
Egr. Sig. Damiolini,
io non mi sono mai permessa di dare del "tonto" o del "deficiente" a nessuno; siete stati voi a farlo.
Mi creda, niente è più lontano da me di usare la diffamazione e la calunnia per scopi politici. Il mio interesse è esclusivamente quello di capire: credo di averne tutto il diritto, se lei permette.

In questo phorum c'è chi le chiede conto, punto su punto, di decisioni prese dalla Lega: perchè invece di rispondere continua ad attaccare, dandoci dei deficienti solo perchè abbiamo espresso delle perplessità?
Mi creda, sarei molto interessata ad avere risposte contestuali e circostanziate.

Cordiali saluti

PS: questa è la mia facciaconfused smiley
Re: renzo Bossi
21 febbraio, 2010 - 00:24
ripeto.... se la gente ci vota molto probabilmente è perché "le decisioni prese dalla Lega" coincidono con la sua volontà... io non ho dato del deficiente a nessuno... semmai siete voi che lo state dando a tutti gli elettori della Lega...

è un vostro diritto farlo, ma almeno abbiate il coraggio di firmarvi e di metterci la faccia.

Io delle mie idee non mi vergogno, e le sostengo mettendoci nome e faccia, vi cheido solo di fare lo stesso...
Roberto
Re: renzo Bossi
21 febbraio, 2010 - 09:45
Severino ti ho chiesto una cosa semplice: rispondi alle mie domande :-)

Ho il massimo rispetto per i militanti che come te danno passione e tempo
poi più si sale anche nella vostra gerarchia troviamo gente impresentabile
e culturalmente oscena (Calderoli, Borghezio, Salvini) come gente sulla quale di
può ragionare (Maroni) .... Mi hai risposto solo con luoghi comuni tipo se abbiamo
tanti voti per parecchio tempo ci sarà un motivo; prova a rispondere alle mie
provocazioni, forse hai anche delle argomentazioni valide e posso ricredermi. Questo
è contradditorio politico ... Oppure pensi come BB70 che tutti si sia dei tonti ????
Roberto
:-)
Re: renzo Bossi
21 febbraio, 2010 - 12:22
Scusa ma io ho una profonda ammirazione per quegli impresentabili che tu hai nominato, soprattutto per il caro Matteo che abbiamo invitato a partecipare al convegno sul Welfare di ieri a Piancogno e del quale condivido pienamente le posizioni, ergo anch'io sono culturalmente osceno in base al tuo ragionamento, pertanto qualsiasi risposta dovessi darti per te sarebbe inaccettabile in quanto frutto di una mente "culturalmente oscena".

Alle "provocazioni" comunque non sono solito cedere, il chiacchiericcio ed il pettegolezzo lo lascio ad altri, io ed il mio movimento preferiamo fare politica e rispondere con i fatti (vedi SS42, vedi grande sogno, vedi progetto obiettivo, vedi cassintegrazione per i dipendnenti delle micro imprese, vedi molte altre cose...)
Robertp
Re: renzo Bossi
22 febbraio, 2010 - 06:10
Le tue non risposte mi bastano come risposta

Il lato positivo ?? Ho visto sul tuo sito il programma del convegno: era piuttosto articolato e penso che avrai speso molte energie. Come pure la tua attività a livello comunale è molto passionale. Un impegno simile da un 35enne è comunque positivo. L'assonanza se mi piace Matteo allora .... non regge .... Se come è vero che sei amante di Asimov e Kubrick, se ami le città d'arte allora spero di non trovarti nel coretto :
“Senti che puzza, scappano anche i cani. Sono arrivati i napoletani”.
“Son colerosi e terremotati... Con il sapone non si sono mai lavati..."
Festa di Pontida 2009 "onorevole" M.Salvini
Re: renzo Bossi
22 febbraio, 2010 - 15:26
Vorrei ricordare a chi critica la Lega che in un paese democratico per governare occorre il 51% dei voti, La Lega attualmente questo quorum non l'ha, per stare al governo e dire la sua ha dovuto allearsi col PDL , partito non certo migliore del PD ma per lo meno piu' stabile. Come dice un proverbio " dai nemici mi guardo io ma dagli amici mi guardi Iddio" (e chi conosce gli ultimi avvenimenti al Bim e alla Comunità Montana dovrebbe capire cosa dico...) , quindi è normale che molti propositi della Lega non possono venire attuati completamente per la mancanza dell'appoggio dei cari alleati.
Inizio a provare a rispondere al signor Roberto:

punto 1) per noi Roma resta e resterà Ladrona, ma è da li che bisogna partire per sgretolare il sistema , non lo si puo' fare di certo da casa seduti sul divano

punto 2) federalismo: la Lega aveva fatto una bellissimo progetto di federalismo, il referendum sulla DEVOLUTION indotto nel 2006 , referendum in cui ha vinto pero' il NO, quindi è inutile criticare se poi si è andati a votare contro.
Ci si è dovuto quindi "accontentare" del federalismo fiscale, la cui legge è stata approvata (L n.42 del 05 Maggio 2009), si deve pero' lavorare per realizzare gli strumenti attuativi, cosa non facile, dato che siamo al governo ma non siamo soli a governare... informazioni dettagliate e la bozza dello strumento attuativo potete riceverle nelle sedi della lega nord.
Resta comunque il fatto che piu' potere avrà la Lega e quanto prima il federalismo verrà attuato.

punto 3) cattolici si o cattolici no: il nostro è un movimento territoriale, che ha a cuore la nostra cultura, le nostre tradizioni, noi difendiamo il crocefisso perchè nessuno puo' obbligarci a toglierlo dalle pareti delle nostre scuole in quanto è simbolo stesso delle nostre radici culturali.
Allo stesso modo pero' non difendiamo quella casta ecclesiastica che viene a dirci cosa fare degli extracomunitari quando potrebbero loro togliersi un po' di anelli dal dito ed aiutarli...

punto 4) lotta alla corruzione: Il caso Prosperini è recente, una volta era nella Lega, una volta, appunto...

punto 5) lotta agli sprechi: parliamo un po' di Valle Camonica, c'e' gente sia del Pdl che del Pd che ha tradito o meglio ha aggirato gli accordi presi con la Lega che prevedevano l'accorporamento di Bim, Comunità montana, secas, Gal ecc ecc.. ( mi sembra siano 9 enti sovracomunali) tagliando quindi gli stipendi di presidenti, vicepresidenti, direttori, consiglieri per non far perdere la seggiolina ai vari M...i , S...a, G...i, ecc.. ecc..
TALI PERSONAGGI HANNO PROSPOSTO SEGGIOLE E POLTRONE ANCHE A NOI ma abbiamo rifiutato e al Bim e C.M siamo in minoranza...
Re: renzo Bossi
22 febbraio, 2010 - 23:49
Caro Roberto, apro e richiudo la parentesi Salvini: Mi dispiace che tu, moralizzatore di questo forum, sia caduto nella più ovvia demagogia, citando un episodio che nulla ha a che fare con la politica. Il caro Matteo, milanista doc, ha fatto semplicemente quello che i tifosi del milan ( e non solo) fanno da anni ogni volta che incontrano il Napoli.

“Senti che puzza, scappano anche i cani. Sono arrivati i napoletani”.
“Son colerosi e terremotati... Con il sapone non si sono mai lavati..." (Stadio San siro di Milano - Milan-Napoli)

se uno la leggesse così ti scandalizzeresti? Quanti tifosi, anche camuni, hanno mai cantato la stessa canzone anche fuori da uno stadio? e non mi sembra si sia mai scandalizzato nessuno, nemmeno quando quelli dell'Anpi affiggevano manifesti invocando l'eutanasia per Umberto Bossi, e nemmeno ora, dove in valle camonica laidi personaggi affiggono manifesti di dubbio gusto e soprattuto anonimi contro suo figlio.

SI dice "le idee camminano con le gambe delle persone" e aggiungo "le idee si presentano con la faccia di chi le sostiene", se un individuo non ha il coraggio di mostrare la propria faccia per difendere una sua idea, ritengo che questa idea valga ben poco.

Tu, come tutti quelli che leggono questo forum, potete visitare il mio sito internet ed il mio profilo facebook, vedere la mia faccia, incontrarmi per strada e dire "eccolo! e lui quel fesso di internet"... forse proprio perché io non ho paura di avere delle opinioni e soprattuto non ho paura di manifestarle, anche se questo mi può "costare caro" sotto molti punti di vista. (La valle è ancora un posto dove si evidenziano certi comportamenti mafiosi, messi in atto sopratutto da taluni politici/boss locali.)

Certo è più facile nascondersi dietro all'anonimato di un pc (è un po' come scagliare un sasso coprendosi il volto con un passamontagne) piuttosto che scendere in piazza e rischiare in prima persona per difendere quello in cui si crede.

Ma del resto io ed il movimento a cui mi onoro di appartenere abbiamo fatto la nostra scelta e tu, e tutti quelli che preferiscono nascondersi e lanciare i sassi, la tua.
Roberto
Re: renzo Bossi
23 febbraio, 2010 - 17:51
Dovresti anche sottolineare la mia ammirazione per il lavoro svolto dai militanti (anche il tuo) sia in comune che nelle altre sedi .... Il moralizzatore è una macchiettà ripresa dalle Iene ma troppi politicanti dicono: alzi la mano chi non si è mai fatto una canna, chi non ha mai preso una tangente, chi non ha mai insultato la moglie dell'arbitro etc etc etc .... Comunque mi piace il dibattito politico (confido anche a te) che si è aperto .....
Per opportuna conoscenza (spero ne conveniate anche tu e Fabio berzo) invito i lettori ad accedere al link:
[it.wikipedia.org]
per vedere l'oggetto del referendum citato da Fabio ed i risultati ... Spero che l'invito a leggere e farsi delle idee non venga ritenuto demagogia politica .......... :-)
Jack Folla
Re: renzo Bossi
25 febbraio, 2010 - 12:48
Virgolette
Roberto
Caro Severino in primis ti auguro buon convegno, i militanti che lavorano con passione meritano rispetto siano essi gialli verdi neri rossi .... ce ne fossero a sinistra che alzano le chiappe dalle seggioline ....

Non mi interessano i nomi (cognomi) dei figli d'arte, riusciamo a leggerli da soli .... Forse ti sei perso qualche passaggio storico:
* Fra Ghiroldi e Caparini dominate in valle da 20 anni
* In Regione "regnate" da più di 10 anni con assessorati anche pesanti
* A livello nazionale siete al Governo da parecchio (tralasciano il tentativo prodiano)

Quindi non dovresti pormi quesiti ma da darmi risposte ----> SEI AL GOVERNO (chi governa dovrebbe rispondere)

1) Come mai vado a Tirano, passo il confine nazionale e mi pongo domande ?? Come mai vado al Tonale, passo il confine regionale e mi pongo domande ?? Ormai la Lega dovrebbe aver dato da tempo risposte
2) Come mai il partito nato come vento di proteste (alcune anche ragionevoli) tenta adesso di accapparrarsi sempre più seggioline, crearsi ministeri assurdi ?? Di tutti i partiti politici quello che più ha tradito le radici purtroppo è la Lega forse fagocitata da un meccanismo più grande
3) Come mi spieghi come un governatore che ben ha lavorato in Veneto come Galan venga trombato solo per capricci elettorali ?? (ahi ahi Luca Zaia)
4) Mi spieghi cosa è stato fatto per la lotta alla corruzione e per il sostegno al lavoro ??? Tremonti dice che lo scudo fiscale (5% agli evasori) è una chicca di economia, vallo a spiegare ai cassaintegrati o chi si trova le ritenute in busta paga
5) Come mai con un premier che pur di non farsi processare vi accontenterebbe in tutto non spingete sul federalismo vero e reale ??
6) Roma Ladrona: se il concetto è lo stato centrale e mangione ti ricordo che adesso lo stato sei tu ; se il concetto è puro ribrezzo meridionalistico allora come mai ci state così bene a Roma ??
7) Come mai non prendete le distanze nette da chi viene beccato con le mani nella marmellata con tangenti e tangentine varie ??
8) La nomina di B.Caparini a consigliere A2A , x meriti ??
9) Il bluff bresciano in comune, avere come sindaco reale Rolfi e parcheggiare il sindaco virtuale Paroli a Roma ??
10) Se siete vicini al territorio non vi accorgete che il territorio vuol votarsi i candidati senza le confezioni dei partiti che calano i nomi dall'alto ??

Questo sono cose da prima repubblica , da pariti di vecchio corso, forse bisogna scendere a compromessi ad un certo livello ma allora smettiamola di dare ipocriti agli altri di fare la timida illibata mentre gli altri sono le lussuriose meretrici ..


Sono troppo d'accordo!!! Non votiamo Lega!!!
Autore:

La tua E-mail:


Titolo discussione:


Spam prevention:
Please, enter the code that you see below in the input field. This is for blocking bots that try to post this form automatically. If the code is hard to read, then just try to guess it right. If you enter the wrong code, a new image is created and you get another chance to enter it right.
CAPTCHA
Messaggio: